Siglato l’accordo per “Mediterranean Ingredients”: formazione imprenditoriale tra Italia e Marocco nei settori del design e dell’innovazione sostenibile

Data:
7 Ottobre 2026

Siglato l’accordo per “Mediterranean Ingredients”: formazione imprenditoriale tra Italia e Marocco nei settori del design e dell’innovazione sostenibile

È stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra l’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della Cultura, l’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) e l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat per la realizzazione del progetto “Mediterranean Ingredients. Lezioni di imprenditorialità, design, manifattura e innovazione”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi strategici del Piano Mattei per l’Africa e delle politiche del Ministero della Cultura per il rafforzamento della cooperazione culturale internazionale. Il progetto dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 200.000 euro, a valere sulle risorse assegnate all’IC-VEPP per la cooperazione culturale.

«Con “Mediterranean Ingredients” l’Unità di missione prosegue nell’attuazione concreta della strategia del Piano Mattei, valorizzando il legame tra patrimonio culturale, saperi artigianali, creatività e innovazione d’impresa», dichiara Angelo Piero Cappello, Direttore generale dell’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato. «Il progetto intende costruire un ponte operativo tra competenze e realtà produttive italiane e i talenti emergenti marocchini, promuovendo modelli di sviluppo sostenibile, economia circolare e trasferimento di conoscenze nei settori creativi e manifatturieri».

Il programma è rivolto a professionisti, aspiranti imprenditori, startup, ricercatori e operatori attivi nei settori delle industrie culturali e creative, del tessile, della moda, del design e dell’agrifood. L’obiettivo è favorire la trasformazione di idee, competenze, materie prime, sottoprodotti e risorse locali in proposte imprenditoriali, prodotti, materiali e soluzioni innovative concretamente sviluppabili, mettendo in relazione le competenze italiane nei settori del design, della manifattura e dell’innovazione con la ricchezza delle filiere produttive, creative e artigianali marocchine.

Il percorso formativo è concepito come un laboratorio transnazionale di formazione, sperimentazione e sviluppo imprenditoriale, nel quale formazione, ricerca applicata e sistema produttivo concorrono allo sviluppo delle idee selezionate. Attraverso il confronto diretto con mentor, docenti, imprese ed esperti italiani e marocchini, i partecipanti approfondiranno lo studio e acquisiranno strumenti per la progettazione sostenibile e il business planning, approfondendo l’impiego di materiali bio-based derivati da processi di economia circolare, le strategie di valorizzazione della proprietà intellettuale e  l’applicazione delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale ai processi di progettazione, produzione e comunicazione.

Una specifica formazione linguistica in italiano accompagnerà inoltre i partecipanti selezionati, facilitando il successivo confronto con imprese, laboratori, centri di ricerca e realtà produttive italiane.

L’iniziativa si articolerà in tre fasi operative, indicativamente tra dicembre 2026 e ottobre 2027.

Fase 1 – Formazione e selezione delle idee: Apertura plenaria a Casablanca, seguita da quattro giornate di workshop partecipativi e hackathon a Rabat presso l’INSMAC, nell’ambito del Forum Marocain des Industries Culturelles et Créatives (FOMICC) e in collaborazione con la Fondation Hiba. Al termine della prima fase saranno selezionate fino a 10 proposte, che accederanno al successivo percorso di accompagnamento.

Fase 2 – Mentorship, sviluppo progettuale e prototipazione in Italia: Le proposte selezionate accederanno a un percorso di mentorship, articolato attraverso attività online e sessioni plenarie, affiancato da un corso intensivo di lingua italiana. Al termine del percorso saranno assegnate fino a 5 borse di studio, del valore di 5.000 euro ciascuna, finalizzate allo svolgimento in Italia di attività di field study, workshop, visite aziendali, ricerca applicata e prototipazione presso imprese, laboratori e centri di eccellenza.

Fase 3 – Restituzione e valorizzazione dei risultati: Il programma si concluderà in Marocco con un evento dedicato alla presentazione pubblica dei risultati e dei prototipi sviluppati, accompagnato da momenti di confronto con imprese, investitori, istituzioni e media e da una sfilata dedicata alla moda sostenibile e all’economia circolare.

Le modalità e i requisiti di partecipazione saranno definiti attraverso una call for applications, che sarà pubblicata nelle prossime settimane sui canali istituzionali dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e dell’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato.

 

Ultimo aggiornamento

7 Ottobre 2026, 11:40