La cooperazione culturale euro-afro-mediterranea alla Scuola Nazionale di Educazione Civica: il discorso del Direttore Cappello
Data:
13 Ottobre 2026
Oggi, presso la Fondazione Campus Montecitorio, il Direttore Generale dell’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato Angelo Piero Cappello è intervenuto nel modulo “Identità nazionale, patrimonio e memoria” della Scuola Nazionale di Educazione Civica. L’occasione è stata un’opportunità per illustrare la visione strategica che anima l’Unità di Missione e il ruolo sempre più centrale della cultura come strumento di diplomazia internazionale.
Nel corso del suo intervento, il Direttore ha sottolineato una trasformazione fondamentale nel ruolo del Ministero della Cultura: non più soltanto luogo di tutela e conservazione del patrimonio, ma vero attivatore di diplomazia culturale e soft power, operante in sinergia costante con il MAECI.
Cappello ha tenuto a sottolineare che l’Unità di Missione non si limita all’esportazione della cultura italiana, ma promuove una cooperazione paritaria nell’area euro-afro-mediterranea, fondata su mutuo riconoscimento e valorizzazione reciproca.
In questa prospettiva, memoria e identità diventano il punto di partenza per costruire partenariati strategici, sviluppare programmi di formazione, avviare co-produzioni e favorire processi di rigenerazione culturale condivisa tra i paesi del bacino mediterraneo e dell’Africa.
Una visione che racchiude la missione dell’Unità: fare della cooperazione culturale uno strumento concreto di sviluppo sostenibile e dialogo multilaterale.
Accedi all’intervista completa.
Ultimo aggiornamento
23 Ottobre 2026, 21:12
UNITÀ DI MISSIONE PER LA COOPERAZIONE CULTURALE CON L’AFRICA E IL MEDITERRANEO ALLARGATO