Tunisia, Giuli: “Un nuovo equilibrio mediterraneo attraverso la cultura”
Data:
5 Febbraio 2026
Si è tenuto in data 22 gennaio 2026 a Tunisi l’incontro bilaterale tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e la Ministra degli Affari Culturali Amina Srarfi, mirato a rafforzare la cooperazione archeologica, cinematografica e musicale tra i due Paesi, nonché le attività di collaborazione in ambito UNESCO.
Al termine dell’incontro, è stata sottoscritta un’intesa tra l’Istituto Centrale per il Restauro e l’Institut National du Patrimoine per la creazione del ‘Polo Patrimonio Tunisia’, un ambizioso programma di cooperazione archeologica che mira a sviluppare il patrimonio culturale della Tunisia e, in particolare, quello archeologico, settore molto rilevante per quantità e qualità sia sul territorio sia nei musei tunisini.
L’intesa nasce nell’ambito della Programmazione 2025 della cooperazione allo sviluppo del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, attuata in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, e si inserisce a pieno titolo nel percorso avviato nel 2024 con il dialogo politico tra Italia e Tunisia nella cornice del Piano Mattei per l’Africa. Il programma prevede un’azione pilota della durata di 36 mesi incentrata sulla Regione di Cap Bon e in particolare sui siti di Neapolis, Pupput e Kerkouane, individuati su indicazione delle autorità tunisine. Lo stanziamento previsto per le attività di valorizzazione è di 2,2 milioni di euro, finanziati dai fondi per la Cooperazione e lo Sviluppo. Il progetto si concretizza in un modello di ‘polo’ multiservizi che persegue due risultati complementari rispettivamente focalizzati sull’alta formazione nella conservazione e nel restauro del patrimonio, rivolta ad operatori già impiegati presso l’INP e a studenti che beneficeranno di borse di studio, e sulla valorizzazione del patrimonio attraverso una gestione integrata e strategica.
Questa esperienza pilota pone le basi per la creazione di percorsi saldamente impiantati anche presso il Museo del Bardo a Tunisi, punto di riferimento nazionale e internazionale per la conservazione e l’esposizione di opere antiche. Il Museo costituisce il sito designato ad accogliere in futuro un Centro di restauro specializzato nel campo del mosaico.
Maggiori informazioni sul sito istituzionale del Ministero della Cultura
Ultimo aggiornamento
9 Aprile 2026, 08:28
UNITÀ DI MISSIONE PER LA COOPERAZIONE CULTURALE CON L’AFRICA E IL MEDITERRANEO ALLARGATO